Monte Nero

Il 7 marzo scorso, il coro della Brigata Alpina Tridentina, durante il concerto in San Giovanni a Piacenza ha ricordato l’Alpino piacentino Mario Tinelli di Gazzola leggendo una delle sue lettere. Mario faceva parte della 36^ Compagnia del Battaglione Susa che ha partecipato alla conquista del Monte Nero. Al momento non sappiamo se ci sono Borgonovesi che hanno partecipato a quell’assalto, ma dal momento che la maggiorparte dei nostri Alpini erano nel 3° Reggimento, è probabile che ci fosse qualche nostro compaesano.

Carissimi genitori, vi faccio sapere mie notizie. Mi trovo bene e così spero di voi tutti in famiglia.

Vi faccio sapere che i soldi li ho ricevuti, ma dove mi trovo adesso non è proprio possibile spenderli. Se rimarrò ferito mi faranno molto comodo, se morirò ve li manderanno a casa tutti, ma spero di non morire; restare ferito sì, morire no.

Cari genitori non preoccupatevi molto se non vi scrivo tanto spesso, perché, qui, ci troviamo isolati e non si trova né carta da scrivere, né cartoline. Quando mi scrivete mandatemi un po’ di carta da scrivere, se potete.

Cari genitori, adesso mi trovo in un posto che fa caldo, è in pianura e noi siamo sempre in trincea, tutto il giorno, perché se si va fuori fischiano subito le pallottole. Io sto molto attento.

Cari genitori, a fare fatiche non mi rincresce, basta che possa venire ancora una volta a casa, ma ho paura che questa guerra finirà quando non ci saranno più soldati.

Cari genitori, non dovete pensare a me, perché adesso ci sono tutti in guerra, anche le classi vecchie, perfino quelli del ’78. Questa gente anziana hanno a casa cinque o sei bambini da mantenere. Hanno veramente più pensieri di me, ma io non ci penso più ormai, ci sono in mezzo….

Cari genitori, qui in guerra, abbiamo di bello solamente una cosa: le sigarette. Ce ne danno fin che vogliamo e noi fumiamo sempre, intanto che parliamo tra noi di chi andrà ancora a casa, di chi rimarrà ferito, di chi rimarrà morto, cosa faremo ed intanto il tempo passa.

Cari genitori, scrivo sempre agli zii Adolfo e Luigi, anche loro mi scrivono, scrivo sempre anche alla nonna e lei mi risponde sempre. Cari genitori, se non fosse venuta la guerra sarei ancora casa, invece sono già tre mesi che sono al fronte e sette mesi che sono soldato. Adesso chiamano altre classi perché qui occorrono soldati.

Non è una guerra come quella di Tripoli, questa. Qui gli austriaci sono più bravi di noi a fare la guerra.

Sul Monte Nero abbiamo visto più di mille soldati austriaci prigionieri: sono gente come noi, forse più religiosi di noi. Ai margini delle strade abbiamo trovato dei Mistadeli e delle Cappelle. Sono gente come noi.

Addio, un saluto a tutta la famiglia. Sono sempre il vostro figlio Mario.

Questi che vi mando sono i fiori degli alpini. Guardate pure lì da voi, senza dubbio non ne troverete. Datene uno anche a Maria del padrone e salutatemela. Salutatemi anche sua mamma, tutti quelli della corte, i miei zii e i cugini. Speriamo di vederci ancora. Mi fa piacere che restiate ancora a Gazzola.

Caro fratello, ho inviato una cartolina a Vittoria senza scrivere il mio nome sulla cartolina. Ho messo soltanto: indovina chi ti scrive? Fammi sapere se ha indovinato. Addio.

Alpino Mario Tinelli

36^ Compagnia, Battaglione Susa, 3° Reggimento Alpini

Caduto il 23 ottobre 1915 sulle pendici del monte Vodil, dopo essersi offerto volontariamente di sostituire un altro soldato, padre di quattro figli, inizialmente designato.

Concerto del Coro della Brigata Alpina Tridentina a Piacenza

Sabato 7 marzo alle 20.30, in San Giovanni in Canale, ci sarà un concerto del Coro della Brigata Alpina Tridentina. Organizzato dalla Sezione ANA di Piacenza nel 130° anniversario della battaglia di Adua, quando il Capitano piacentino Pietro Cella si meritò la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita ad un Alpino.

Le offerte raccolte nella serata saranno devolute al Centro Aiuto alla Vita “Chiara Corbella” – Piacenza. Vi aspettiamo numerosi e portate tanti amici!!!